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P.D.R. e indice di sito produttivo: una novità... a metà.



In tema di premio di risultato, una delle novità del nuovo C.I.A. è la quota aggiuntiva legata al cosiddetto "indice di sito produttivo". Di cosa si tratta?
L'Azienda, sottoscrivendo il contratto integrativo, si è impegnata a proporre annualmente in condivisione alla RSU un progetto di stabilimento, di norma riguardante l'organizzazione e la gestione del lavoro. Il progetto deve avere come periodo di riferimento l'anno in corso (inteso dal 1 gennaio al 31 dicembre) e deve essere negoziato tra RSU e Azienda entro il 28 febbraio di ogni anno. L'importo di questa quota aggiuntiva del premio può arrivare ad un massimo di 150 euro a seconda del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati e l'indice di sito sarà comunque certificato dal controller di stabilimento. Anche se manca ben oltre un mese al previsto termine del 28 febbraio, siamo già in attesa che venga presentato alla RSU il progetto per il 2016; ovviamente il relativo indice di sito avrà effetto sul P.D.R. che verrà erogato a luglio dell'anno prossimo.
Tutto ciò da un lato è una novità in quanto, per la prima volta, una sia pur limitata quota del P.D.R. è variabile tra dipendenti di stabilimenti diversi, in base al relativo indice di sito raggiunto. Dall'altro lato è pur sempre una evoluzione di quanto si era cominciato a mettere in pratica anni fa col C.I.A. del 2011 e ancor prima con l'intesa sul welfare del 2009: grazie ad accordi sindacali, l'impegno dei dipendenti nel raggiungere determinati obiettivi (indici di qualità, riduzione consumi e molto altro) viene premiato redistribuendo tra essi una quota dei vantaggi ottenuti dall'Azienda.

Vi ricordo che si può trovare il nuovo C.I.A. firmato lo scorso ottobre a questo link:
http://uiltecbltv.it/luxottica-ipotesi-di-accordo-30-10-2015/


Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
 Luxottica Agordo)
 
 

Contratto nazionale dell'occhialeria: iniziate le trattative.


Dopo essere stata presentata ai lavoratori delle aziende del settore in una lunga serie di assemblee, la piattaforma sindacale per il rinnovo del CCNL dell'occhialeria era stata ufficialmente approvata lo scorso venerdì 27 novembre e in data odierna, 13 gennaio 2016, alla sede della Confindustria di Belluno ha avuto luogo il primo confronto tra la delegazione sindacale e la rappresentanza delle aziende del settore.
Sul sito della Uiltec, http://uiltecbltv.it/ , potete visionare la piattaforma, il link diretto è il seguente: http://uiltecbltv.it/wp-content/uploads/2015/12/Piattaforma-Occhiali.pdf
Per i dipendenti delle aziende più piccole, dove non vi è una contrattazione di secondo livello, l'importanza del CCNL nel suo insieme è probabilmente compresa da buona parte dei lavoratori. Per chi invece fa parte di realtà produttive dove è presente anche un contratto integrativo aziendale (C.I.A.), a volte è più difficile percepire il vero valore di un contratto nazionale, tanto che alcuni lavoratori focalizzano l'attenzione sull'aumento del salario e mettono in secondo piano tutto il resto. Certo, in materia di welfare, orario di lavoro e alcuni altri temi, in varie aziende succede che, grazie all'impegno delle parti sindacali, i contratti integrativi abbiano già ottenuto in buona parte quei risultati che ora si vorrebbero inserire nel prossimo contratto nazionale così da renderli disponibili per tutti i colleghi del settore.
Tuttavia vi sono alcuni temi che restano prerogativa del CCNL e sono fondamentali per i dipendenti di qualunque azienda.
Solo per fare un esempio, uno degli obiettivi della piattaforma è garantire a tutti i lavoratori adeguate tutele in tema di progressività e proporzionalità delle sanzioni. Tale progressività, sinora prevista dal CCNL e ora messa in dubbio dalla controparte, diventa indispensabile a fronte della recente "innovazione" legislativa, in conseguenza della quale un lavoratore ingiustamente licenziato per una pur lieve mancanza disciplinare non avrebbe più diritto al reintegro salvo che il CCNL preveda appunto una progressività delle sanzioni.
Va da sè, quindi, che la trattativa sarà piuttosto impegnativa sia sul fronte dei diritti che su quello economico, vista la difficile situazione che ha attraversato l'Italia e dalla quale non siamo ancora usciti nonostante le rassicurazioni del governo, però già da questo primo confronto è emersa la volontà comune di arrivare ad una definizione del nuovo CCNL in tempi per quanto possibile brevi, tant'è che sono già stati pianificati diversi incontri nell'arco di alcune settimane.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
 Luxottica Agordo)
 
 

Banca ore: alcune novità introdotte col nuovo C.I.A.



Il contratto integrativo firmato a ottobre ha portato diversi cambiamenti nella impostazione della banca ore individuale. Intanto ne è stata aumentata la capienza a 180 ore, pari ad un aumento di ben il 50% rispetto alle precedenti 120. Poi è stato istituito il Fondo Individuale Transitorio (F.I.T.) nel quale confluiscono le eventuali eccedenze oltre le 180 ore: questo fondo si attiva il 1 settembre di ogni anno e viene azzerato il 31 agosto dell'anno successivo con il pagamento del saldo residuo, nel caso il dipendente non abbia utilizzato tutte le ore accumulate. Per contro è stata eliminata la banca ore per maternità e paternità (B.O.M.P.) e le ore ivi accumulate sono state riversate nella banca ore normale o, in caso questa fosse già satura, nel F.I.T..
Come si "alimenta" la banca ore? Intanto in essa (o nel F.I.T.) confluiscono automaticamente eventuali permessi non utilizzati entro l'anno successivo a quello di maturazione. Poi è possibile, a scelta del dipendente, destinarvi il 50 o il 100% degli straordinari incentivati nonchè eventuali ore di flessibilità positiva avanzate a chiusura del piano. Inoltre, a inizio anno, alla busta paga viene allegato un modulo con varie opzioni (che riporto di seguito) e che, solo se interessati, va consegnato in breve tempo: quest'anno la scadenza è il 22 gennaio.
Si può scegliere di alimentare la banca ore con:
- le prime 32 ore di lavoro straordinario, inclusa la sola maggiorazione prevista dal CCNL (ad esempio il 25% nel caso di straordinario diurno) tramutata anch'essa in tempo.
- la sola maggiorazione da CCNL per le ore di straordinario oltre le prime 32.
- la maggiorazione per flessibilità positiva.
- le maggiorazioni relative a lavoro a turni, esclusa la maggiorazione per turno notturno prevista dal CCNL.
- le festività cadenti di sabato e domenica (smonetizzazione).
- una quota del P.D.R. a scelta (volendo anche il 100%).
Risulta evidente che, in teoria, se un dipendente scegliesse tutte le opzioni probabilmente arriverebbe a superare la capienza della banca ore in un tempo relativamente breve. In pratica però ognuno farà le proprie valutazioni poichè è altrettanto evidente che, tramutando una parte della retribuzione in tempo, ogni opzione ha un suo impatto economico in busta paga nel corso dell'anno. Impatto che per alcune opzioni può essere relativamente limitato mentre per altre opzioni può essere molto più sensibile, ad esempio per il P.D.R. per il quale oltretutto la legge di stabilità prevede una tassazione agevolata.


Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
 Luxottica Agordo)
 

Parcheggi: un problema che rimane.



Le molte adesioni alla cena aziendale, ben oltre 4 mila e in continuo aumento, hanno generato notevoli impatti sullo stabilimento di Agordo e la maxi struttura resasi necessaria per ospitare tutte le persone ha messo in evidenza il crescente problema della scarsità dei parcheggi. Da un lato l'espansione dello stabilimento ha pesantemente ridotto negli anni la capienza del parcheggio interno, dall'altro il notevole aumento dei dipendenti e il passaggio a turno di buona parte del personale ha portato da tempo all'esaurimento dei posti auto disponibili. Da una rilevazione fatta verso i primi di ottobre, conteggiando i veicoli parcheggiati al di fuori degli spazi segnati nonchè gli eventuali posti ancora disponibili nelle aree di sosta meno vicine alla fabbrica, erano risultati quasi 150 posti mancanti. Viste le previsioni di crescita nei prossimi anni è evidente che il problema va affrontato per tempo.
Appare poco probabile realizzare nuove aree di sosta visto che già buona parte dei dintorni dello stabilimento è adibito a parcheggio; si potrebbero semmai ottimizzare alcune zone dei parcheggi esistenti recuperando diversi utili posti auto ma comunque non in numero sufficiente alle necessità. La vera soluzione al problema sarebbe ridurre il numero delle auto e questo si può ottenere aumentando i servizi di trasporto collettivo. Negli scorsi anni, a seguito del lavoro preliminare svolto dalla Commissione Trasporti RSU (sondaggi tra i lavoratori, valutazioni logistiche, studi di fattibilità con ditte di trasporto) e dell'intervento operativo di Luxottica, era stato istituito il servizio di trasporto collettivo per turnisti, dapprima sulle direttrici da Belluno e Feltre e successivamente da Falcade. Questo aveva a suo tempo risolto il problema, diminuendo sensibilmente il numero dei posti auto necessari. Ora, visto l'aumento dei dipendenti, il problema si è ripresentato; la Commissione Trasporti ha già effettuato ulteriori sondaggi rivolti ai turnisti provenienti dalle zone di Alleghe-Caprile e Gosaldo-Voltago. I risultati sono stati poi trasmessi anche a Luxottica, con la quale si valuterà la fattibilità operativa di un trasporto collettivo anche da queste aree, cosa che, se andasse a buon fine, avrebbe riflessi positivi anche in termini di sicurezza del viaggio, riduzione del traffico stradale e delle emissioni.
Al trasporto turnisti da queste aree si potrebbe, eventualmente, affiancare un collegamento-navetta da Agordo. Diversi colleghi han mostrato infatti di apprezzare il servizio attualmente svolto in vista della cena aziendale e si potrebbe valutare, una volta superata la "emergenza parcheggi" del pre-festa, di sperimentare un servizio simile, pur se limitato nella frequenza e nelle fasce orarie.
Vedremo, nei primi mesi del prossimo anno, se e quali di queste ipotesi diventeranno realtà.


Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
 Luxottica Agordo)


Accelerazione da record sulle stabilizzazioni!


Tutti ricorderanno che nel nuovo contratto integrativo, firmato neanche un mese fa a fine ottobre, era previsto che 600 persone fossero stabilizzate a tempo intederminato nel gruppo Luxottica nel corso dei 3 anni di vigenza del contratto, la maggioranza dei quali entro la fine di quest'anno e il resto entro il 2017. Una già buona previsione che tuttavia verrà persino superata dalla realtà perchè, in pratica, la totalità dei passaggi a tempo indeterminato negli stabilimenti Luxottica italiani avverrà entro la fine del 2015. La scelta delle persone da stabilizzare sarà fatta da parte dell'azienda secondo criteri di anzianità aziendale e merito; avverrà con contratti a tutele crescenti, come previsto dall'attuale normativa.
In aggiunta ai 600 di cui sopra, verrà individuata una ulteriore consistente quota di lavoratori, indicativamente un numero superiore alle 300 persone, che verranno invece stabilizzati presso le agenzie per il lavoro. Si tratta di persone che lavorano qui da molti mesi ma che hanno anzianità media comunque inferiore a quelli che verranno stabilizzati direttamente da Luxottica. Occorre ricordare che la stabilizzazione presso le A.P.L. porta comunque notevoli tutele al lavoratore anche in termini di welfare e molto altro.
Ottime notizie che confermano in pratica le notevoli previsioni di crescita dell'azienda nei prossimi anni; crescita che, grazie anche al nuovo contratto integrativo, ha fin d'ora immediate ricadute positive su numerosi lavoratori.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
 Luxottica Agordo)
 

Calendario ferie 2015/2016: ci sono novità!


Finalmente, dopo vari incontri di esecutivo, è stato concordato il calendario della sosta invernale per lo stabilimento di Agordo.
Intanto è ufficiale il ponte del 7 dicembre per tutta la parte produttiva e la grande maggioranza degli uffici; la giornata sarà coperta con un permesso collettivo.
Fermata natalizia: per buona parte dello stabilimento, compresa la fabbrica campioni e il magazzino centrale, l'ultimo giorno lavorativo sarà il 18 dicembre e il rientro avverrà il 4 gennaio. Ci saranno tuttavia diverse eccezioni: l'officina lavorerà fino al 23 dicembre compreso; il Customer Interaction Center e l'Oakley Sport International avranno un calendario scaglionato specifico; alcuni uffici e reparti (manutenzione, contabilità, ecc) avranno come al solito calendari a fruizione individuale. Il calendario completo è comunque già visibile nelle bacheche dei reparti.
Per quanto riguarda i reparti produttivi si è cercato di bilanciare i differenti saldi di flessibilità dei vari reparti poichè attualmente vi sono aree già in forte debito di ore mentre altre sono a saldo zero di flessibilità o addirittura in positivo, quindi è stato necessario trovare il modo di riequilibrare almeno in parte la situazione, mantenendo comunque un debito di ore ragionevolmente contenuto. Per le ore non coperte da flessibilità negativa noi della Uiltec abbiamo suggerito di applicare una delle utili novità presenti nel contratto integrativo recentemente firmato. Di fronte alla prospettata ipotesi di coprire le ore mancanti con la smonetizzazione collettiva delle festività cadenti di sabato e domenica (cosa che comunque era stata era stata fatta per il calendario invernale 2014), la proposta della Uiltec è stata di lasciare al singolo lavoratore la scelta se smonetizzare le festività oppure coprire le ore mancanti con istituti arretrati, in quanto numerose persone ci avevano giustamente chiesto di poter decidere autonomamente sulle proprie ore. L'idea è stata poi pienamente condivisa da tutta la RSU e portata avanti unitariamente e con forza nelle trattative con l'azienda.
Il risultato è che finalmente ogni dipendente, a differenza degli anni scorsi, potrà decidere se smonetizzare oppure farsi pagare le festività, in base alle proprie esigenze. La stessa possibilità di scelta tra smonetizzazione e istituti individuali è comunque espressamente prevista anche per la parte uffici, sempre per le ore non coperte da ferie.


Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
 Luxottica Agordo)
 
 

Nuovo integrativo Luxottica: è pur sempre un contratto...






Il nuovo contratto integrativo siglato venerdì scorso ha avuto, come era prevedibile, grande eco sui media per le numerose innovazioni in esso contenute: dal nuovo premio di risultato alla staffetta generazionale, passando per tante migliorie grandi e piccole ottenute dalle parti sindacali a favore dei lavoratori. Di fronte a tutto ciò, logico è anche chiedersi, trattandosi comunque di un contratto tra due parti, che cosa può essere andato a favore dell'azienda.
Per concretizzare le buone previsioni di crescita per i prossimi anni, l'azienda ha definito di primaria importanza la necessità di cambiamenti nella organizzazione e orario del lavoro, così da migliorare la competitività, l'efficienza, ridurre i tempi di attraversamento e rispondere tempestivamente alle richieste del mercato.
Di conseguenza, nel corso della trattativa, sono state parzialmente ridefinite le regole della flessibilità, dello straordinario (anche incentivato), dei permessi e banca ore, del lavoro a turni, del part-time, degli orari per gli impiegati e altro ancora.
Ovviamente non è stata una discussione breve e nemmeno facile. Da una parte vi erano le esigenze di un'azienda che prevede una importante crescita, anche occupazionale, nel nostro Paese; dall'altro lato restava la ferma necessità per i lavoratori di poter conciliare tempi di lavoro e tempi di vita.
Dopo numerosi incontri nel corso dell'anno, si è arrivati giovedì 29 ottobre alla presentazione al coordinamento RSU della bozza di contratto integrativo: va da sè che il corposo capitolo su organizzazione e orario del lavoro è stato il più controverso. Dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata abbiamo ragionato quasi su ogni punto dei testi proposti, discutendo sulle novità ivi contenute nonchè analizzando e proponendo modifiche e quant'altro. Ore e ore di dibattito che hanno poi avuto epilogo nel giorno successivo (30 ottobre) quando, durante un confronto con l'azienda, è stata concordata la stesura definitiva dell'accordo, sensibilmente diversa (in positivo) rispetto alla prima versione.
Ritengo che abbiamo fatto un buon lavoro, considerando le notevoli migliorie rispetto a quel che era previsto nella bozza iniziale.

Una prima panoramica sull'accordo verrà fatta ai lavoratori nelle assemblee già previste (3 novembre ad Agordo) e alle quali invito tutti a partecipare.

Intanto potete trovare l'ipotesi di accordo firmata qui:
http://uiltecbltv.it/luxottica-ipotesi-di-accordo-30-10-2015/


Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
 Luxottica Agordo)