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1 novembre: ponte autunnale per quasi tutti.




Quando ormai mancano poco più di due settimane l'Azienda ha comunicato che il ponte del 1 novembre si farà in quasi tutto lo stabilimento di Agordo. L'accordo che verrà esposto nelle bacheche aziendali prevede l'utilizzo di un giorno di ferie per i reparti produttivi (compresi magazzino e officina) come anche per la quasi totalità degli uffici (in pratica un solo ente non fa il ponte).
Negli ultimi giorni, visto che non arrivavano conferme ufficiali, in diversi reparti era scattata la corsa ai permessi di coloro che, confidando nel ponte, avevano già preso impegni per inizio novembre. A seguito delle continue richieste di informazioni da parte dei colleghi, la RSU aveva sollecitato l'Azienda ma la decisione è stata comunicata soltanto oggi. Per le date della chiusura natalizia, altro tema molto sentito dai colleghi, occorrerà attendere ancora qualche giorno poichè le esigenze lavorative per fine anno sono ancora in via di definizione.
Da parte dei lavoratori sarebbe molto apprezzata una maggiore celerità nel calendarizzare ponti e ferie per poter poi programmare al meglio i propri impegni familiari; va però precisato che nel Contratto Integrativo non vi è purtroppo un periodo minimo di preavviso per la discussione con la RSU di eventuali ponti, a differenza dei periodi di fermata estiva e invernale per i quali è quantomeno previsto che siano definiti di norma entro il mese di aprile per la chiusura estiva e ottobre per quella invernale.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
 
 

Welfare Luxottica: una conferma e una new entry molto attesa.




Questo inizio ottobre si rivela pieno di novità in Luxottica. Oltre alla fusione con Essilor che dopo un lungo percorso  diventa effettiva, vi sono due importanti argomenti riguardanti il welfare aziendale.
Viene confermato anche quest'anno il Carrello della spesa che sarà prenotabile da lunedì 8 ottobre mentre il ritiro sarà possibile dal 15 in poi. Le modalità sono analoghe a quelle dell'anno scorso sia per la prenotazione online sul sito aziendale che per la composizione del pacco, la quale presenta solo minime variazioni rispetto agli anni scorsi. Chi avesse problemi a ritirare il pacco di persona può sempre delegare qualche collega con le modalità usualmente previste.
La grande novità riguarda il check-up gratuito per gli over 40, il quale era previsto da un accordo sindacale del 23 maggio 2017 sulla conversione in servizi welfare del premio di risultato Luxottica. Dopo un lungo periodo di preparazione, dovuto anche all'ovvia complessità di organizzare una simile iniziativa per migliaia di persone, finalmente è operativo il check-up che in questa prima fase sarà accessibile dai dipendenti che abbiano già compiuto i 50 anni mentre per coloro che hanno più di 40 anni ma meno di 50 lo screening arriverà nel corso del 2019.
Per prenotarsi è sufficiente collegarsi al sito aziendale con le proprie credenziali, entrare nell'area dedicata al check-up sanitario e completare la registrazione con i dati richiesti, telefono compreso. Viene prevista per tutti una nutrita serie di esami di laboratorio (es.: del sangue) ma anche alcuni esami strumentali quali l'elettrocardiogramma nonchè tre visite specialistiche uguali per tutti. Ognuno potrà inoltre selezionare due ulteriori visite specialistiche, scegliendo tra quelle disponibili nell'elenco apposito. Successivamente si dovrà scegliere in quale struttura convenzionata effettuare il check-up verificando, direttamente sul sito, che in essa siano disponibili tutte le visite specialistiche scelte. Terminata la procedura, il dipendente verrà ricontattato in seguito direttamente dalla struttura scelta per concordare data e ora dell'appuntamento.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
 

Divieti, esclusioni, eccezioni... e pochissimo tempo a disposizione.




L'ordinanza sulle limitazioni al traffico anti inquinamento nel Comune di Belluno (ne parlavamo qui: http://luxag.blogspot.com/2018/09/i-divieti-ampliati-la-sorpresa-di-meta.html ) è finalmente arrivata nella giornata di venerdì 28 settembre; peccato che entri in vigore già il primo di ottobre e ai possessori di veicoli rientranti nelle categorie colpite dal provvedimento restino solo due miseri giorni per riorganizzarsi tenendo conto di divieti, mappe e corridoi di transito.
I veicoli coinvolti sono moltissimi, stando a quanto riporta la più recente tabella disponibile sul sito ACI ( http://www.belluno.aci.it/IMG/pdf/euro2016.pdf ). Nella sola Belluno vi sarebbero quasi quattromila veicoli di classe euro 0 ed euro 1 per i quali sono previste le limitazioni anche se alimentati a benzina. A questi occorre aggiungere la cospicua quota diesel degli oltre 8700 veicoli di classe euro 2 e 3, quindi stiamo parlando di altre migliaia di veicoli che da lunedì dovranno fare i conti con l'ordinanza. Numeri che diventano impressionanti se guardiamo all'intera Provincia: gli euro 0 e 1 sono ben 26.000 mentre gli euro 2 e 3 arrivano nel complesso a 52.000. Vero che i divieti riguardano solo il capoluogo ma anche chi non vi risiede deve tenere conto dell'ordinanza quando vi si reca.
Per molte persone l'automobile è l'unico mezzo disponibile per recarsi al lavoro in mancanza di mezzi pubblici con orario compatibile, fortunatamente questo caso è stato inserito tra le eccezioni previste nell'ordinanza. Viene autorizzato il percorso più breve casa-lavoro ma occorre munirsi della dichiarazione del datore di lavoro che attesta la tipologia e l'orario di articolazione dei turni nonché l'effettiva turnazione, inoltre occorre un'autodichiarazione che attesta la mancanza di mezzo pubblico. Il testo dell'ordinanza, la mappa dell'area interessata alle limitazioni con i corridoi di transito e i parcheggi esclusi dai divieti, la modulistica necessaria per le deroghe sono tutti scaricabili dal sito del comune di Belluno, a questo link: http://www.comune.belluno.it/web/belluno/vivere/vivere-interna?p_p_id=ALFRESCO_MYPORTAL_CONTENT_PROXY_WAR_myportalportlet_INSTANCE_nc6A&p_p_lifecycle=1&p_p_state=normal&p_p_mode=view&template=/regioneveneto/myportal/myportal-news-detail&uuid=758a47a1-ec75-4276-99ba-d9c8bce6ac3c&lang=it&contentArea=_Belluno_vivere-interna_Body1_
Appare evidente che, tra i lavoratori bellunesi che non possono utilizzare il mezzo pubblico, saranno una minoranza coloro che riusciranno ad essere in regola già da lunedì 1 ottobre, visto che molte ditte non lavorano nel weekend e quindi non ci sarà modo di farsi rilasciare l'indispensabile dichiarazione sugli orari di lavoro. Non è detto che a inizio settimana vada meglio poiché per quasi tutte le aziende bellunesi questo tipo di dichiarazione sugli orari è una novità e probabilmente non dispongono neppure di un modulo specifico da completare con i dati del dipendente e la turnazione prevista. Coloro che, al contrario, hanno la possibilità di utilizzare un servizio di trasporto per recarsi al lavoro non possono ovviamente avvalersi dell'autocertificazione per non incorrere in pesanti sanzioni; dovranno quindi organizzarsi leggendo attentamente il testo dell'ordinanza, ragionando su orari, percorsi e deroghe di vario genere.
 
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
 
 
 


Novità servizio navetta Agordo: esteso agli impiegati.






Visto il crescente successo della navetta Agordo-Luxottica dedicata ai turnisti del pomeriggio e le richieste provenienti dal mondo degli impiegati, i quali in buona parte non hanno alcun mezzo pubblico in orari compatibili e devono giocoforza arrivare al lavoro con i mezzi propri, dal primo di ottobre l'orario del servizio navetta sarà ampliato. La navetta gratuita sarà operativa anche dalle 8.00 alle 8.50 e dalle 17.30 alle 18.15 mentre restano invariate le precedenti fasce orarie per i turnisti pomeriggio. 
Un servizio navetta in orario compatibile con quello degli impiegati era tra le proposte oggetto della raccolta firme effettuata dalla Commissione Trasporti RSU nei mesi scorsi. Ricordiamo che si tratta comunque di un servizio sperimentale e sarà quindi importante che venga utilizzato da quante più persone per consentirne il mantenimento nel tempo e l'eventuale estensione ad ulteriori fasce orarie.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)





I divieti ampliati: la sorpresa di metà settembre.





La notizia è stata riportata dai media verso metà della settimana scorsa, sono tuttavia in molti a non aver compreso una situazione che si presenta ancora piuttosto confusa. Si parla ovviamente delle annunciate limitazioni alla circolazione nel Comune di Belluno, conseguenza di una accordo ambientale regionale che coinvolge Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna.

Fino all'inverno scorso non vi erano di norma limitazioni al traffico, salvo eventuali situazioni di sforamento prolungato dei valori limite di inquinamento cittadino, statisticamente poco probabili a Belluno che ha una qualità media dell'aria ben migliore rispetto a molte metropoli di pianura. Erano invece già in previsione per i prossimi sei mesi alcune limitazioni in base alla classe di emissioni dei veicoli ma è appunto notizia dei giorni scorsi l'inattesa estensione dei divieti strutturali fino alla classe Euro 3 per i diesel e per i veicoli commerciali.

Può anche essere che le limitazioni originariamente pianificate fossero sfuggite ai meno attenti ma l'ampliamento improvviso delle categorie soggette allo stop forzato ha subito cominciato a far discutere, viste le migliaia di veicoli coinvolti. Trovarsi con l'auto soggetta a forti limitazioni per 10 ore consecutive al giorno è un disagio non indifferente, se poi lo si scopre con pochi giorni di preavviso la cosa può diventare difficilmente gestibile, nonostante le deroghe annunciate per alcune situazioni.

Non sono pochi i colleghi (anche dei vari stabilimenti di Sedico) che quotidianamente si recano al lavoro partendo da Belluno o che comunque arrivano in città in auto, dalle frazioni esterne o dai paesi vicini, per poi salire verso Agordo con gli autobus. Queste persone si chiedono (e ci chiedono) in che misura cambieranno le cose dal primo di ottobre per chi possiede un veicolo soggetto ai blocchi ma, per il momento, non è possibile dare una risposta.

Infatti l'ordinanza relativa alle nuove limitazioni del traffico non è ancora disponibile, quindi non è dato sapere innanzitutto l'estensione della zona off limits ovvero se interesserà solo il centro storico oppure aree più ampie fino a comprendere l'intero territorio comunale di Belluno.

Nello scenario peggiore, un'altra questione non da poco riguarda le strade principali che devono restare percorribili per garantire delle vie di transito sul territorio comunale anche negli orari di blocco ed evitare di tagliare in due la provincia. Ci si chiede se verranno mantenuti liberamente raggiungibili anche i principali parcheggi di Belluno o se verrà consentito solo il semplice attraversamento del territorio e nulla più.

Ai nostri colleghi come al resto dei bellunesi occorrerà attendere la pubblicazione dell'ordinanza per conoscerne i dettagli e capire quale impatto essa avrà e su quante persone. Nell'attesa si potrebbe ragionare sul fatto che la tutela dell'ambiente è interesse primario di tutti ma, proprio per questo motivo, le azioni in tema vanno studiate per tempo e condivise con largo anticipo per produrre un risultato concreto senza creare una serie di problemi dei quali la gente farebbe volentieri a meno.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
 
 
 

Tra azioni e convenzioni.




 Nell'ottobre 2015 tutti i dipendenti italiani Luxottica avevano ricevuto in regalo un certo numero di azioni della società, ciascuno in proporzione alla propria anzianità aziendale. Sono ormai passati i 3 anni previsti dalla normativa fiscale e da metà ottobre in poi sarà possibile trasferire le azioni su un proprio conto oppure venderle. In allegato alla prossima busta paga i dipendenti coinvolti riceveranno le spiegazioni su come effettuare l'operazione e la modulistica necessaria. Le opzioni possibili sono diverse: vendita collettiva a metà ottobre alla quotazione del momento, vendita successiva entro un anno (durante il quale sarà possibile mantenere in deposito gratuitamente le azioni nell'attuale fiduciaria) oppure trasferimento su un proprio conto titoli. Già da metà settimana prossima e fino ai primi di ottobre, sarà attivato dall'Azienda un infopoint dedicato che fornirà gli eventuali chiarimenti e assistenza a tutti gli interessati. Le date e gli orari dell'infopoint saranno esposte nelle bacheche aziendali.
Altra novità dei giorni scorsi che forse a qualcuno è sfuggita, la nuova convenzione con il circuito Gympass ( https://www.gympass.com/it ) che consente l'iscrizione a prezzi agevolati in quasi duemila tra palestre, centri sportivi, piscine e molto altro, ovviamente non solo qui nel bellunese ma in tutta Italia. Gli abbonamenti partono da una decina di euro al mese per poi salire a seconda dei servizi inclusi ma sempre mantenendo una notevole convenienza, inoltre di norma il primo mese di prova è gratuito. La registrazione per l'utilizzo della convenzione si effettua online dal nostro consueto sito aziendale.
Va però precisato che, fortunatamente, l'ormai "storica" e molto apprezzata palestra Luxottica in Valcozzena non richiede nessun abbonamento in quanto resta come prima accessibile gratuitamente, sia ai dipendenti che ai somministrati.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
 
 
 



Parcheggi e trasporti: si fanno passi avanti.




A quanto pare, la raccolta di oltre mille firme effettuata un paio di mesi fa sta anch'essa contribuendo a sbloccare la difficile situazione dei parcheggi in Valcozzena. Rientrati dalle ferie, i colleghi hanno trovato alcuni posti auto disponibili in più e un servizio navetta: iniziative che hanno riscosso molti apprezzamenti ma che hanno suscitato anche qualche perplessità.
Il recupero ad uso posti auto di una parte inutilizzata del parcheggio autobus di fronte allo stabilimento era una delle proposte oggetto della raccolta firme e su questo i commenti sono generalmente molto positivi. Per la verità alcuni si chiedono se non fosse possibile ricavare ulteriori posti macchina dall'area in questione ma resta il fatto che già una ventina di parcheggi in più sono preziosi nella situazione attuale.
Tra le varie proposte della sottoscrizione vi erano anche l'istituzione di una tariffa adeguatamente ridotta per il tratto da Agordo a Valcozzena (in quanto attualmente l'abbonamento costa almeno 35 euro mensili per un tratto di circa due chilometri e questo lo rende antieconomico rispetto al mezzo privato) e l'estensione del servizio autobus da Agordo (e relativi parcheggi scambiatori) anche in orari compatibili con quelli degli impiegati. L'Azienda ha invece messo in campo una iniziativa welfare un po' differente: una navetta sperimentale, gratuita per gli utilizzatori, che serve sia il centro di Agordo che i parcheggi scambiatori di Polane ma è attiva in orari utili ai soli turnisti del pomeriggio. Ovviamente questi ultimi hanno molto apprezzato la novità, tanto che gli utenti del servizio stanno aumentando di giorno in giorno come era logico attendersi. Decisamente meno entusiasti sono coloro che al momento non possono usufruire del servizio gratuito, tra questi i molti impiegati che iniziano giornata alle 8.30 o alle 9. Costoro non hanno nessun tipo di servizio autobus in orario compatibile e hanno comunque le loro difficoltà a trovare un parcheggio quando arrivano in Valcozzena poiché la congestione delle aree di sosta è già sensibile in quell'orario.
Va però sottolineato che il servizio navetta è in fase di sperimentazione: se i risultati di utilizzo in questa prima fase saranno buoni come è lecito sperare, non è escluso che possa essere eventualmente ampliato ad altre fasce orarie. Da parte nostra è quanto ci auguriamo.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)