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E la chiavetta del caffè va in pensione...

 

 
 
Pare che l'argomento del giorno in Agordo sia la sostituzione delle macchinette del caffè, prevista gradualmente dall'Azienda nell'arco delle prossime settimane. In teoria non sarebbe una notizia di particolare interesse ma ha colpito molto i nostri colleghi il fatto che i futuri distributori di bevande e snack non funzioneranno più con la classica "chiavetta del caffè" bensì con un badge (tesserino con banda magnetica). Questo è l'oggetto delle discussioni e delle numerose richieste di informazioni che ci stanno arrivando. Facciamo un po' di chiarezza.
I nuovi distributori avranno integrato un lettore di banda magnetica che permetterà di utilizzare il proprio badge aziendale per acquistare bevande e snack; il credito potrà essere caricato sul badge allo stesso modo che sull'attuale chiavetta, fin qui nulla di che. La domanda che si pongono (e ci pongono) i nostri colleghi è se non fosse più semplice mantenere in uso l'attuale chiavetta che ci accompagna da decenni: semplice, affidabile (c'è chi utilizza la stessa chiavetta da moltissimi anni) e anonima. Su questo ultimo punto l'Azienda ha fin da subito chiarito con la RSU che l'utilizzo del badge sulle macchinette del caffè è completamente anonimo al pari della chiavetta.
Resta il fatto che diversi colleghi non sono favorevoli ad utilizzare il proprio badge personale anche per motivi pratici, ad esempio la banale possibilità di offrire un caffè a qualche collega: prestare la chiavetta a chi va in pausa è un conto, prestare il proprio tesserino non è esattamente la stessa cosa.
In realtà non sarà affatto necessario servirsi del proprio badge se non lo si ritiene opportuno. Saranno infatti disponibili i nuovi badge anonimi da utilizzare per i distributori di bevande: si potrà quindi scambiare la propria chiavetta con un nuovo badge "neutro", trasferirvi il credito residuo e poi utilizzarlo tranquillamente su qualsiasi macchinetta dello stabilimento. Una soluzione valida e molto semplice già introdotta a Rovereto, in quanto era stata richiesta dalla RSU di quello stabilimento, e che abbiamo voluto anche qui in Agordo.
 
 
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)
 
 


Premio di risultato oltre i 2300 euro.


L'azienda ha reso noto il valore del premio di risultato che verrà erogato quest'anno. Il valore complessivo medio per i siti italiani è 2338 euro, i singoli stabilimenti possono differire in base a quanto si è ottenuto con la quota relativa all'indice di sito produttivo.
Per Agordo il premio sarà di 2308 euro di cui 2200 derivano dall'indice di redditività del gruppo, 20 euro dal risparmio energetico, 8 euro complessivi per la quota di zero car e risparmio sui materiali indiretti mentre l'indice di sito nel nostro stabilimento vale altri 80 euro. A questi valori si possono sommare l'incremento del 10% per l'anzianità oltre i 15 anni e il bonus fino a 500 euro per chi fa zero o poca malattia.
Il premio di risultato anche per quest'anno sarà soggetto alla tassazione agevolata del 10% oppure potrà essere convertito in servizi Welfare.
Per i lavoratori somministrati il premio è determinato in base alle regole previste nel contratto integrativo attualmente in vigore.

Emilio Bez 
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo) 

Part-time a 6 ore: come sta andando?





Trascorsi quasi tre anni dall'introduzione nei reparti produttivi, vediamo come procede il part-time a 6 ore e il gradimento che ha in confronto agli altri modelli di orario parziale già presenti e al tempo pieno.
Sperimentato inizialmente solo in alcuni reparti a partire dal 2016 ( ne parlavamo qui: http://luxag.blogspot.com/2016/11/orario-part-time-levoluzione-continua.html ), in seguito il 6 ore era stato gradualmente reso disponibile in altre aree dello stabilimento di Agordo finché, circa quattro mesi fa, la disponibilità del part-time a 6 ore è stata in ultimo estesa a tutta la parte produttiva dello stabilimento, includendo gli ultimi reparti mancanti, grazie all'accordo firmato a novembre tra Azienda e Commissione Part-time RSU. Le richieste nel frattempo non si sono fatte attendere e i part-time a 6 ore assegnati sono in tutto qualche decina. I numeri a prima vista mostrano un discreto gradimento ma in realtà sono relativamente limitati se rapportati alle migliaia di persone che lavorano nello stabilimento; questo nonostante il tempo parziale a 6 ore sia economicamente meno penalizzante rispetto ai tradizionali part-time a 20 ore settimanali. Vi è qualche sporadica richiesta al momento inevasa per mancanza di bilanciamento (oppure per mancanza di posti nei reparti dove non è previsto il bilanciamento) ma i numeri complessivi, seppur in leggero aumento, restano ampiamente inferiori ad altre tipologie di part-time: per confronto, i part-time verticali attualmente in essere sono circa il triplo rispetto al 6 ore. Per quanto riguarda il nostro stabilimento, il moderato gradimento verso il 6 ore può trovare diverse spiegazioni, di seguito ne vedremo un paio; teniamo comunque presente che il part-time nel complesso viene chiesto da meno del 15% dei dipendenti nello stabilimento di Agordo.
Solitamente il lavoratore richiede un part-time per esigenze di organizzazione della propria vita privata e sotto questo aspetto il 6 ore non consente la stessa disponibilità di tempo offerta un part-time classico a 20 ore settimanali (orizzontale o verticale che sia). Questo vale ancor più per coloro che lavorano a turni (ormai la maggioranza in produzione) poiché il fatto di avere già una parte della giornata libera permette di organizzarsi meglio gli impegni anche lavorando le canoniche 8 ore.
Ancor più determinanti sono la distanza casa-lavoro con i conseguenti tempi e costi di viaggio. Delle migliaia di persone che lavorano ad Agordo, buona parte abita lontano dallo stabilimento: a partire dalla parte bassa della Provincia di Belluno in tutta la sua estensione fino all'alto Agordino, senza dimenticare chi arriva dallo Zoldano o da fuori provincia come i numerosi colleghi del Primiero. La gran parte di queste tratte è servita dal trasporto pubblico che però risulta spesso incompatibile con le esigenze del 6 ore mentre la spesa per recarsi al lavoro in auto andrebbe ad incidere sensibilmente sulla paga part-time. Per confronto, una delle basi dell'apprezzamento del part-time verticale cosiddetto "3+2" (il quale prevede alternativamente 3 o 2 giornate lavorative intere di 8 ore durante la settimana) è proprio la riduzione del numero di viaggi e la possibilità di utilizzare senza problemi il trasporto collettivo esistente.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)


Banca ore: per gestire il proprio tempo.




Nella busta paga del 10 gennaio i dipendenti Luxottica troveranno il consueto modulo per la scelta sulla trasformazione di alcune componenti della retribuzione in tempo da destinare alla propria banca ore. Il funzionamento della Banca Ore è da tempo noto, ne avevamo parlato in più occasioni, tuttavia è sempre bene rimarcare alcune cose.
Intanto il tempo per riconsegnare il modulo all'ufficio personale è limitato, meglio non prendersi in ritardo. Coloro che visualizzano la busta paga online devono cercare il modulo tra gli allegati mentre chi riceve la tradizionale busta paga cartacea ve lo trova già pronto da compilare.
Analizzando le varie opzioni possibili (esclusa quella riguardante il PDR, spostata in avanti di qualche mese) anche quest'anno la scelta di trasformare in tempo le festività cadenti di sabato e domenica porterebbe un buon numero di ore. Alcuni colleghi si trovano però già al limite di capienza della banca ore: utile ricordare che le ore in eccesso si riversano comunque nella FIT quindi si ha ancora un buon "margine" per utilizzarle.
Senza dubbio la Banca Ore con ampie possibilità di gestione individuale è molto apprezzata dai dipendenti dell'Azienda mentre i lavoratori somministrati tuttora non possono disporne. Una Banca Ore dedicata ai somministrati è tra le numerose proposte per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale Luxottica, la cui trattativa proseguirà anche questo mese: ad oltre un anno dalla scadenza originaria del "vecchio" C.I.A., i colleghi stanno aspettando che si arrivi ad un (buon) risultato.

Articoli precedenti sulla Banca Ore:
 http://luxag.blogspot.com/2016/01/banca-ore-alcune-novita-introdotte-col.html
 http://luxag.blogspot.com/2018/01/banca-ore-e-il-momento-di-scegliere.html

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)


Proposte unitarie per la legge di bilancio: disponibili online.



Durante le assemblee di ieri è stata presentata la piattaforma sindacale unitaria con le proposte per la legge di bilancio 2019 ma non vi è stata alcuna distribuzione di volantini sul tema. Infatti il documento completo è disponibile online e chiunque può consultarlo liberamente.
Lo trovate anche al seguente link: PROPOSTE SINDACALI UNITARIE LEGGE DI BILANCIO 2019 






Lunedì 17 dicembre: assemblee speciali in Agordo.




Le assemblee sindacali unitarie in Luxottica non sono certo una novità ma quelle che si svolgeranno lunedì 17 dicembre ad Agordo saranno ben diverse dal solito. Infatti l'ordine del giorno non verterà su temi interni all'Azienda o comunque strettamente attinenti al mondo dell'occhialeria bensì su un argomento che riguarda tutti: la manovra finanziaria 2019.
Dopo una discussione che si protrae ormai da mesi con confronti-scontri a tutto campo sia tra Italia ed Europa che all'interno del Parlamento, ad oggi non vi sono ancora certezze su quale saranno i contenuti definitivi della legge di bilancio per il prossimo anno ma le misure annunciate hanno intanto fatto preoccupare non poco il sindacato. A fronte di un deficit maggiorato non si vedono in cambio sufficienti risorse per gli investimenti in infrastrutture, rischiando di aumentare il gap rispetto ad altri Paesi, ma si privilegia la spesa corrente e si introducono misure che invece di portare nuovi posti di lavoro rischiano di creare assistenza senza prospettiva. Invece di ridurre il cuneo fiscale per lavoratori e pensionati, si annunciano condoni fiscali di ampia portata senza per contro introdurre granché di nuovo sul fronte della lotta all'evasione. Si parla di una "quota 100" per le pensioni senza tuttavia prevedere interventi adeguati per i lavoratori precoci, per le donne, per chi ha svolto lavori gravosi. Poca attenzione viene data anche all'istruzione e alla formazione che invece sono basilari per il futuro del Paese. Si potrebbe continuare ma gli orientamenti del Governo sono già noti a tutti in quanto trattati quotidianamente dai media.
A fronte di questa situazione, il mondo sindacale ha elaborato unitariamente una serie di proposte che mettono al centro dell'attenzione il lavoro e la sicurezza, l'istruzione e la formazione, la ricerca e l'innovazione, gli investimenti e le infrastrutture sia materiali che sociali: il confronto tra la manovra del Governo e le proposte sindacali sarà il tema delle assemblee unitarie di lunedì.
L'importanza dell'argomento è rimarcata dal fatto che gli incontri del mattino saranno eccezionalmente presieduti dal Segretario Generale della UIL Carmelo Barbagallo. Raramente capita di assistere ad un'assemblea tenuta da un Segretario Nazionale ed è significativo che ciò avvenga ad Agordo nello stabilimento cuore di Luxottica. Un'azienda che in oltre mezzo secolo ha dimostrato di saper guardare avanti e ottenere, grazie all'impegno quotidiano di tutti coloro che vi lavorano, notevoli e concreti risultati. Proprio le qualità che servirebbero a qualsiasi Governo: saper guardare avanti e ottenere risultati concreti.
Gli incontri si terranno in sala mensa e gli orari (in questa occasione differenti da quelli consueti) sono esposti nelle bacheche e nei reparti. Ricordiamo ai colleghi che partecipare all'assemblea è un diritto di tutti e, in questo caso, anche il tema trattato riguarda proprio tutti. Vi aspettiamo lunedì.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)
 
 


Calendario ferie: una discussione... decollata in verticale!




Nel corsi di ogni anno la RSU e l'Azienda sottoscrivono numerosi accordi su diversi argomenti: sabati, part-time, calendari ferie e così via. A volte le trattative sono complesse ma quasi sempre si arriva a trovare un punto di mediazione accettato da tutte le parti e a quel punto si procede alla firma di quanto concordato. Questo percorso è stato seguito anche per il calendario ferie natalizio di Agordo che è stato discusso nel corso di due incontri per poi essere sottoscritto unitariamente da tutte le 3 sigle sindacali ed esposto nei reparti. L'unitarietà della firma è probabilmente sfuggita ad una delegata CGIL che nei giorni scorsi aveva pubblicato su internet le sue considerazioni sul calendario ferie, in un articolo online dove aveva pesantemente criticato alcuni aspetti di quanto concordato in esecutivo anche dai suoi stessi colleghi di sigla; aveva inoltre mosso sul tema accuse di tono diffamatorio, principalmente nei confronti dei delegati UIL e della mia persona, attribuendomi affermazioni che in realtà non ho fatto e descrivendo erratamente l'andamento di alcuni incontri con l'Azienda ai quali peraltro la suddetta delegata neppure era presente (lavora part-time). Dopo qualche giorno l'articolo in questione è stato ritirato dal web ma nel frattempo era stato comunque letto da più persone che si domanderanno, a questo punto, come stiano in realtà le cose.
Per prima cosa ritengo opportuno ricordare cosa significa il firmare un accordo.
Come già detto, un accordo si fa quando si arriva ad un punto di mediazione accettato dalle parti, non quando si ottiene tutto quel che si vuole. Se però, al termine della discussione, una qualsiasi delle parti ritiene che la mediazione raggiunta non sia adeguata è libera di non firmare nulla. Punto.
Quando però l'intesa porta le firme di tutte le parti, vuol dire che è approvata da tutti. Certo, i delegati RSU in Agordo sono 42, capita spesso che non tutti ritengano pienamente soddisfacente alcuni aspetti degli accordi con l'Azienda: fin qui ci sta poiché ogni decisione ha sempre i suoi pro e contro e accontentare tutti è spesso impossibile. Tuttavia è incommentabile il fatto di attaccare pubblicamente i delegati delle altre sigle dipingendoli come i responsabili degli aspetti che non piacciono di un accordo discusso e sottoscritto unitariamente.
Nel caso specifico di questo calendario ferie il problema sollevato era proprio la situazione dei part-time verticali 2 che si trovano a dover utilizzare più giornate di flessibilità negativa rispetto ai verticali 1. Questo divario è dovuto al fatto che i ponti e le ferie di questo periodo comportano complessivamente più giorni di fermo nella seconda parte della settimana: queste giornate vanno in qualche modo coperte con istituti quindi utilizzare flessibilità piuttosto che scalare permessi o inserire smonetizzazioni non elimina purtroppo la penalizzazione, ne cambia soltanto la forma.
La questione è stata dibattuta ampiamente in più occasioni anche dopo la discussione in esecutivo che si era conclusa con la firma unitaria del calendario ferie. Il tema dei verticali 2 è stato discusso infatti all'interno della rsu e sono state comunque valutate alcuni ipotesi tra le quali l'inserimento di una smonetizzazione (per inciso, la proposta non era partita dalla Uil). Con l'Azienda, la quale aveva dato fin da subito la disponibilità, vi sono stati due ulteriori incontri sul tema: uno con la Commissione part-time unitaria (Cgil, Cisl, Uil) e in seguito uno con i coordinatori (o vice) in rappresentanza delle 3 sigle (sempre Cgil, Cisl, Uil). In questi incontri si sono valutate congiuntamente le varie ipotesi ma non si è trovata una reale soluzione alla penalizzazione dei verticali 2, di conseguenza si è convenuto di lasciare invariato il calendario ferie.
Qualcuno, come si è visto, non è contento di trovarsi circa 20 ore di flessibilità invece che 12. Altri potranno vedere i lati positivi quali il non averci rimesso una giornata di permesso.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)