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Conclusa la raccolta firme: 1043 adesioni.
Come si era stabilito fin dall'inizio, la sottoscrizione per i problemi riguardanti trasporti e parcheggi è regolarmente terminata venerdì 6 luglio e le adesioni totali sono state ben 1043.
Le firme raccolte sono già state puntualmente consegnate all'Azienda, la quale ha confermato anche in quest'occasione la sua abituale disponibilità ad un dialogo costruttivo con le parti sindacali, a maggior ragione su un argomento così importante per i lavoratori.
In tempi brevi verrà pianificato un incontro tra Azienda e Commissione Trasporti per discutere sui temi oggetto della sottoscrizione e valutare congiuntamente le possibili soluzioni.
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
Raccolta firme trasporti-parcheggi: superata quota 1000!
Se mai qualcuno nutrisse ancora dubbi che il problema dei trasporti e dei parcheggi sia sentito dai lavoratori, ora di dubbi non potrà più averne. La raccolta firme lanciata da noi della Commissione Trasporti della RSU ha superato in pochi giorni quota 1000 adesioni... e non è ancora conclusa! Oltre mille sottoscrizioni di colleghi che han voluto dare un segnale forte su quanto la situazione in Valcozzena sia difficile e necessiti di interventi concreti. Oltre mille persone che han voluto dare anche un supporto morale per le proposte studiate unitariamente da noi della Commissione in questi anni e che erano già state avanzate sui vari tavoli di discussione anche confrontandosi con gli enti competenti vicini e lontani, arrivando fino a Venezia, in sede della Regione Veneto, a cercare di ottenere nuove linee di trasporto per i turnisti da Caprile e Gosaldo. Risultati importanti ne avevamo comunque ottenuti in passato, a cominciare dalle 4 linee per turnisti che contano ormai alcune centinaia di utenti. Niente male per una Commissione unitaria di sole 9 persone, equamente ripartite tra le 3 sigle sindacali, che si impegnano da anni per i colleghi. Ultimamente però è diventato sempre più arduo portare avanti nuove soluzioni: per questo motivo è stata organizzata la raccolta firme che terminerà domani, venerdì 6 luglio. Il notevole riscontro dell'iniziativa sarà certamente di aiuto per la Commissione e per i risultati che da qui in avanti si cercherà di ottenere in tema di trasporti e parcheggi.
Un doveroso GRAZIE a tutti i firmatari.
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
Contratto Integrativo: al nastro di partenza.
Domani mercoledì 4 luglio si terranno nello stabilimento di Agordo le assemblee sindacali aventi per tema la presentazione della piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Luxottica. Viste le domande dei colleghi, qualche precisazione è dovuta.
In assemblea il 4 luglio verrà presentata ai lavoratori la cosiddetta piattaforma che, è bene ricordarlo, non è quanto si è contrattato finora con l'azienda poichè la trattativa vera e propria non è ufficialmente iniziata. La piattaforma non scende nei dettagli dei singoli argomenti bensì indica, in sintesi, i temi e gli obiettivi sui quali si andrà poi a discutere, una volta ricevuta l'approvazione preventiva dei lavoratori.
Oggi 3 luglio sono invece in corso alcune plenarie tenute dall'Azienda che riguardano la sicurezza e in particolare la BBS (Behaviour Based Security), già prevista nello scorso C.I.A. e che viene introdotta quest'anno ad Agordo dopo esere stata via via implementata negli altri plant del gruppo. E' opportuno ricordare che, nonostante si debba partecipare a due riunioni in giorni consecutivi, la partecipazione alle plenarie sulla BBS non esclude affatto la presenza alle assemblee per il rinnovo del C.I.A. poiché le riunioni trattano temi ben diversi.
La partecipazione di tutti i lavoratori, siano essi dipendenti Luxottica o somministrati, operai o impiegati, alle assemblee sindacali del 4 luglio è molto importante, non solo perchè il C.I.A. che si andrà a contrattare diverrà poi determinante per molti aspetti quotidiani della vita in fabbrica quali orario di lavoro, straordinari, banca ore, part-time e molto altro. Siamo alla soglia della fusione con Essilor ed è una cosa ben diversa dalle "solite" acquisizioni di marchi e licenze alle quali eravamo (ben) abituati: il nuovo Contratto Integrativo dovrà essere pensato anche in funzione di questa grande trasformazione aziendale e dei grandi e piccoli cambiamenti che essa potrà portare con sè.
Cambiamenti ai quali conviene arrivare quanto più preparati possibile.
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
Aggiungo a quanto sopra un semplice invito rivolto ai colleghi degli uffici. Solitamente pochi di noi impiegati partecipano alle assemblee sindacali, per varie ragioni. Visto il tema trattato ovvero il rinnovo del C.I.A. e la prossima fusione con Essilor, è il momento di cambiare abitudini e partecipare all'assemblea anche noi impiegati. Perchè non è ancora chiaro quali effetti pratici avrà la fusione ma è ovvio che se vi saranno cambiamenti potranno riguardare tutti, impiegati e operai. Ricordo che per chi lavora negli uffici è possibile partecipare ad una assemblea a scelta tra tutte quelle previste il 4 luglio. Facciamo vedere che ci siamo anche noi.
Viviana De Rocco
(Delegata Uiltec
Luxottica Agordo)

Parcheggi a Valcozzena: problemi e soluzioni.
Il grave problema della carenza di parcheggi in Valcozzena non è comparso all'improvviso ma ha avuto inizio anni fa ed è la conseguenza di una continua crescita dello stabilimento Luxottica e delle attività commerciali della zona, cosa che negli ultimi tempi non è stata accompagnata da una adeguata evoluzione del sistema di trasporti.
Nei primi anni duemila il parcheggio interno dell'azienda era molto ampio e poteva contenere tutte o quasi le auto dei dipendenti. Poi la continua espansione dello stabilimento, cosa di per sè ovviamente positiva, ha portato ad una parallela riduzione dei posti auto interni, compensata per un certo periodo con la creazione di nuove aree di sosta esterne nella zona lungo il Cordevole dove prima vi era un bosco. Tuttavia l'aumento del personale a turno aveva portato gradualmente molti colleghi a dover utilizzare forzatamente il mezzo privato poichè il trasporto pubblico era previsto solamente per gli orari a giornata, ciò aveva reso insufficienti i parcheggi per i turnisti; nel 2010 la Commissione Trasporti RSU aveva sottoposto la questione all'Azienda anche con una raccolta firme e in seguito vennero realizzate due ulteriori aree di sosta che risolsero il problema per un certo periodo. Un contributo venne anche dall'istituzione del sistema di car-pooling denominato "zero-car" che incentivava l'utilizzo condiviso dell'auto. Il numero dei turnisti però continuava ad aumentare e la soluzione più razionale era prevedere anche per loro il servizio di trasporto collettivo. Anche grazie al forte impegno della Commissione Trasporti, nel 2013 vennero istituite prima le linee per turnisti da Belluno e Feltre e poi dal Primiero (quest'ultima fornisce però il servizio solo ad un turno), seguite nel 2014 da quella con partenza da Falcade. La notevole adesione al trasporto per turnisti liberò molti posti auto e la situazione tornò tranquilla per un po'; lo sviluppo della fabbrica non si era però fermato, inoltre aumentava il numero delle attività commerciali aperte in Valcozzena che a loro volta giustamente reclamavano adeguati spazi di sosta per la loro clientela.
Negli ultimi anni il personale dell'Azienda è ulteriormente cresciuto (e in buona parte si tratta di lavoratori a turno) tuttavia l'offerta di mobilità non è più stata oggetto di grandi miglioramenti, se non per alcuni interventi quali ad esempio l'aggiunta della corsa bis sulla direttrice da Feltre visto l'elevato numero di utenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e sembra assai difficile creare ulteriori aree di sosta in zona.
Di possibili soluzioni comunque ce ne sono e sul tema la Commissione Trasporti ha avanzato negli anni diverse proposte, alcune delle quali sono ben note come l'estensione del trasporto turnisti sulle direttrici da Caprile-Alleghe e da Gosaldo-Frassenè. Per i colleghi che risiedono ad Agordo invece la questione è in parte diversa. Coloro che lavorano a turni o con orario a giornata potrebbero in teoria già utilizzare l'autobus per recarsi in Valcozzena, grazie al fatto che diverse linee esistenti transitano per il centro di Agordo. In pratica è solo una ristretta minoranza a non utilizzare quotidianamente l'auto per percorrere quel paio di chilometri che separano il centro del paese dalla fabbrica. Una delle motivazioni può essere il prezzo dell'abbonamento poichè anche la fascia minima di percorrenza costa al lavoratore 36 euro mensili, qualcosina di più per il servizio espresso dedicato ai turnisti. Richiesta economica del tutto legittima, in quanto prevista dal regolare tariffario dell'azienda di trasporto pubblico, ma che sposta la convenienza economica molto a favore dell'auto su un tragitto così corto, visto che a conti fatti si resta comunque sotto i 100 chilometri totali percorsi ogni mese. Con una differente tariffa, ridotta in considerazione del brevissimo tragitto e competitiva nei confronti del mezzo privato, probabilmente l'utenza aumenterebbe molto ed ogni abbonamento in più da Agordo comporterebbe un posto auto liberato in Valcozzena.
Ad alcuni verrà spontaneo chiedersi come mai, vista la breve distanza, non vi siano molte persone che si muovono in bicicletta, quantomeno nelle giornate con meteo favorevole. Se però si guarda alla congestione del traffico nei momenti principali di entrata e uscita dallo stabilimento, un flusso ininterrotto e frenetico di centinaia di auto e varie rotatorie da attraversare, non c'è molto che invogli a condurre una bici, a maggior ragione per i turnisti i quali devono comunque mettere in conto l'andata oppure il ritorno in orario notturno. Purtroppo, nonostante nell'Agordino vi siano diversi chilometri di piste ciclabili, non ne esiste una che colleghi direttamente Valcozzena con il centro di Agordo, nonostante le centinaia di potenziali utenti quotidiani. Un vero peccato.
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)

Scelta sul premio di risultato: non per tutti.
Da venerdì scorso i dipendenti Luxottica hanno la possibilità di decidere liberamente eventuali utilizzi alternativi del premio di risultato ma, viste le domande ricorrenti sul tema da parte dei colleghi, è utile ricordare alcune cose basilari poiché vi sono in teoria tre opzioni possibili che, in pratica, diventano quattro.
Innanzitutto Luxottica chiede di effettuare la scelta esclusivamente online, accedendo al portale welfare; fortunatamente l'Azienda ha previsto assistenza e infopoint dedicati per tutti coloro che riscontrassero problemi di password o comunque difficoltà ad accedere al portale.
Veniamo alle opzioni: la prima è semplicemente il consueto pagamento del premio al 10 luglio. Poiché il P.D.R. è frutto di un accordo sindacale e rispetta i parametri fissati dalla normativa fiscale, il pagamento è assoggettato alla contribuzione INPS ma per il resto beneficia della tassazione agevolata al 10% quindi molto più favorevole rispetto alla normale retribuzione.
La seconda opzione è la conversione di una quota a scelta del premio in banca ore, fino al 100%. In questo caso occorre tenere presente che la parte trasformata in tempo non ha più la tassazione agevolata poiché, al momento della fruizione, le ore saranno inserite nella normale retribuzione. Inoltre la banca ore non ha scadenza ma ha un limite di capienza di 180 ore quindi è necessario che ogni dipendente interessato faccia bene i propri conti poiché l'eventuale eccedenza confluisce nel Fondo Individuale Transitorio (F.I.T.) e questo ha la scadenza molto ravvicinata del 31 agosto anche se negli anni scorsi le ore erano all'atto pratico utilizzabili entro fine settembre.
Terza scelta è la trasformazione di una percentuale del premio in servizi welfare, a seguito dell'accordo sindacale firmato lo scorso anno. Questo comporta come vantaggio l'azzeramento della contribuzione INPS e della tassazione, inoltre l'Azienda aggiunge una quota del 10% alla somma convertita. Va tuttavia tenuto presente che la gestione delle somme trasformate in welfare va fatta esclusivamente online tramite il portale dedicato, inoltre è necessario valutare attentamente come sfruttare al meglio la cifra a disposizione; ad esempio, eventuali spese mediche o di altro genere che siano solitamente inseribili dal 730 poi non potranno ovviamente essere portate in detrazione l'anno successivo, essendo derivate da reddito già detassato all'origine.
La quarta possibilità è trasformare prima una quota in welfare per poi versarla nel proprio fondo pensione, soluzione potenzialmente interessante per coloro che aderiscono alla previdenza complementare, vale a dire una consistente fetta dei dipendenti.
Purtroppo quanto sopra vale solo per i dipendenti Luxottica; i dipendenti somministrati infatti, oltre a non disporre della banca ore, hanno il premio esclusivamente in busta paga, soggetto a tassazione ordinaria, e non hanno possibilità di conversione in servizi welfare, in quanto il loro P.D.R. è basato su parametri differenti che non consentono di rispettare la rigida normativa fiscale in materia.
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)

L'alternativa inconsueta.
Per il mese di maggio l'Azienda aveva inizialmente pianificato solamente flessibilità positiva. Negli incontri con la RSU, la direzione aveva spiegato che, vista la complessità di buona parte della modellistica e a fronte dell'entrata in produzione delle nuove collezioni che comporta un ulteriore aumento delle ore lavorative necessarie per raggiungere gli obiettivi previsti, si rendeva necessario prevedere fino a 3 sabati in alcune aree. La scelta di chiedere solamente flessibilità era principalmente dovuta al fatto di doversi garantire nei sabati una presenza paragonabile ad un normale giorno lavorativo della settimana, garanzia che l'incentivato non poteva dare in questa situazione.
Le motivazioni portate dall'Azienda, oggetto di acceso confronto durante gli incontri, erano in buona parte fondate, tuttavia noi non ritenevamo corretto penalizzare i colleghi rinunciando a priori all'incentivato. Ne è seguita un'ampia discussione all'interno della RSU per mettere in campo una differente soluzione. Ci si è quindi orientati verso un incentivato con soglia di pre-adesione che fosse alternativo alla flessibilità, sistema analogo a quello utilizzato varie volte nel 2014-2015 e che al tempo aveva dato buoni risultati. La definizione dell'accordo ha richiesto ben 3 incontri di esecutivo, vista anche la soglia di adesione dell'80% posta come condizione necessaria dall'Azienda in questa occasione, ma alla fine il piano sabati è stato approvato all'unanimità pianificando in buona parte incentivati con pre-adesione e al contempo, ove è stato possibile, grazie all'impegno della RSU sono stati inseriti incentivati standard da CIA.
Ovviamente l'accordo ha suscitato un vivace dibattito anche tra i colleghi sia per i 3 sabati previsti in buona parte dello stabilimento, sia per la soglia del 80% prevista per rendere effettivo l'incentivato. La RSU ha indetto sul tema un'assemblea nella quale ha spiegato i motivi che hanno portato alla richiesta dei sabati e al vincolo di presenza in alcuni di essi. Nonostante questo, a distanza di qualche giorno vediamo che non tutti gli aspetti della vicenda sono stati ben compresi e qualche puntualizzazione si rende opportuna.
L'incentivato standard, numeri alla mano, non sempre fornisce buoni risultati in termini di adesioni, tanto che in passato era capitato a volte di non raggiungere la presenza necessaria per far scattare le maggiorazioni specifiche; in quei casi, il risultato si scopriva solamente a consuntivo il lunedì successivo e i primi a rimanerci male erano tutti coloro che quel sabato avevano comunque lavorato nella speranza di ottenere il bonus. Invece questi incentivati, con firma di pre-adesione che impegna il lavoratore alla presenza, danno una garanzia all'Azienda ma anche ai colleghi poichè è evidente che, a fronte di una percentuale così elevata, la massima maggiorazione sulle ore lavorate risulta certa.
Altro punto da sottolineare è che i sabati con pre-adesione non vanno affatto a sostituire l'incentivato standard che si è comunque riusciti ad ottenere ove possibile. L'incentivato "vincolato" viene proposto in alternativa alla normale flessibilità che è prevista dai contratti sia nazionale che integrativo. Il vantaggio potenziale è notevole sia in termini economici sia per la possibilità della conversione in banca ore, scelta che molte persone privilegiano.
Varie perplessità infine ha destato la soglia di pre-adesione al 80%, valore giudicato da alcuni colleghi assai improbabile da ottenere, considerando i tempi stretti per l'adesione e la presenza di festività e ponti nei giorni scorsi. In realtà, vista la prospettiva iniziale di sola flessibilità, si è valutato che fosse comunque doveroso proporre un'alternativa, impegnativa ma non certo irraggiungibile. I risultati stanno gradualmente dimostrando che questa scelta sta portando dei risultati. Per il primo sabato ad Agordo non vi sono state sufficienti adesioni ma per il 12 maggio la maggioranza dei reparti (purtroppo non la totalità) ha superato la soglia prevista e lavorerà in straordinario incentivato. Tra l'altro, in parallelo a noi è stato firmato dalla RSU dello stabilimento di Cencenighe un accordo analogo e lì i lavoratori hanno raggiunto l'incentivato già per il sabato 5 maggio, pur avendo la medesima situazione di Agordo in quanto a tempistica di adesione.
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)
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