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Cassa integrazione in Luxottica: alcune cose da tener presente.




Come è noto, la scorsa settimana tra parti sindacali e Luxottica era stata raggiunta un'intesa sull'utilizzo della cassa integrazione guadagni per gestire l'emergenza covid-19. In seguito è stato definito un accordo quadro con le linee guida per l'applicazione, comuni a tutte le sedi e stabilimenti italiani.
Per una migliore informazione, gli accordi dovrebbero sempre essere letti di persona da ogni lavoratore interessato, proprio per questo da anni facciamo il possibile per renderli disponibili a tutti.
Qui di seguito invece trovate alcune brevi considerazioni sugli ultimi accordi riguardanti la cassa integrazione in Luxottica.

Viene ribadito che le disposizioni sulla cassa integrazione valgono trasversalmente per i dipendenti del gruppo Luxottica, in qualunque sede italiana.

L'azienda effettuerà una rotazione tra i dipendenti compatibilmente con le esigenze tecnico-produttive: questo significa che si cercherà di ripartire il numero di giornate in cassa integrazione alternando le presenze al lavoro ma questo potrà condizionato da vari fattori, in ogni caso durante gli incontri periodici tra azienda e sindacato si faranno le dovute verifiche.

Prima della collocazione in cassa integrazione, si ribadisce che saranno fatte fruire ove disponibili le ferie vecchie ovvero solo quelle maturate negli anni precedenti fino al 31 agosto 2019. Per quanto riguarda tutto il resto (ferie dell'anno in corso, permessi, fit, banca ore) sarà esclusiva volontà del singolo dipendente utilizzarli o meno in luogo della cassa integrazione. Questo punto è molto importante poiché avevamo ricevuto segnalazioni su qualche area, più che altro uffici, dove le persone venivano, diciamo così, "invitate" ad utilizzare persino le ferie dell'anno in corso per coprire le giornate di fermo.

Viene istituita la Cassa Etica Covid-19 alla quale i dipendenti potranno, su base volontaria, cedere ore di istituti individuali (permessi e altro) in maniera analoga a quanto avviene ora con la Banca Ore Etica. Le regole e il funzionamento di questa Cassa Etica Covid-19 verranno prossimamente definite con un ulteriore accordo dedicato.

Verranno valutate, prendendo il tempo necessario, eventuali ulteriori proposte delle parti sindacali, quali ad esempio la possibilità di convertire in banca ore l'anticipo del premio di produzione, attualmente utilizzabile solo per servizi welfare.


Accordo del 19 marzo:
https://drive.google.com/open?id=11x1t4Md1mQ4c-CiDfPAf6z0oKxizUhwH

Accordo del 23 marzo:
https://drive.google.com/open?id=1Z8NZx_6WWVSST0Gx_lgXV7exp-aLU4S-



Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)


Cassa integrazione Vs ferie arretrate.



Abbiamo ricevuto segnalazioni da alcuni colleghi Luxottica, i quali chiedono chiarimenti riguardo l'inserimento da parte dell'azienda delle ferie arretrate in sostituzione della cassa integrazione prevista dall'accordo sindacale del 14 marzo.
Sono da considerarsi come ferie arretrate esclusivamente quelle maturate ma non godute nel periodo di riferimento precedente ovvero, nel caso specifico degli operai e impiegati Luxottica, le giornate di ferie maturate fino al 31 agosto 2019.
Le giornate di ferie maturate a partire dal 1 settembre 2019 sono ferie dell'anno in corso e non sono utilizzabili in sostituzione della cassa integrazione, salvo espressa volontà del dipendente e nei limiti di quanto previsto dall'accordo.

Emilio Bez 
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo) 




L'argomento del giorno...



In questi giorni i media hanno dato ampio risalto alle numerose azioni di prevenzione messe in campo da Luxottica, in funzione dell'emergenza generale creatasi in Italia qualche giorno fa e delle conseguenti ordinanze e decreti riguardanti il coronavirus Covid-19. In linea generale, le persone hanno molto apprezzato che l'Azienda sia andata oltre le prescrizioni dettate dalle ordinanze varie ed abbia attuato ulteriori importanti misure di prevenzione. Ovviamente queste novità hanno avuto un certo impatto sulla vita quotidiana in fabbrica dei colleghi, una in particolare ha sollevato una sorta di discussione diffusa diventando un po' l'argomento del giorno, tra poco vedremo quale.
Molte delle iniziative hanno ricevuto da subito un consenso generale dai colleghi, è il caso del potenziamento delle operazioni di sanificazione, a partire dai bagni fino agli autobus utilizzati per il trasporto dei lavoratori; l'uso dei dispenser di gel igienizzante per le mani è in breve tempo diventato un must, visto che per molte persone è ormai un gesto automatico utilizzarlo dopo essersi lavati le mani. La mensa aziendale inoltre, pur partendo già da precisi standard di igiene, è stata oggetto di numerose azioni quali operazioni di sanificazione aumentate, installazione anche qui dei dispenser di igienizzante, utilizzo di guanti e mascherine da parte degli addetti al self-service e altro ancora.
La recente decisione di utilizzare posate e bicchieri monouso in plastica ha però creato immediate discussioni tra i colleghi pur avendo questi apprezzato che l'Azienda voglia fare tutto il possibile per proteggere la salute dei dipendenti. Le contrarietà diffuse sull'adozione di posate in plastica, al di là di una certa fragilità nell'uso, sono dovute ad un tema ambientale, in quanto l'attuale normativa non ne prevede il riciclo bensì lo smaltimento come rifiuto indifferenziato. Va però sottolineato che molti colleghi stanno anche proponendo soluzioni alternative meno impattanti di vario tipo. Alcuni punterebbero all'utilizzo di prodotti realizzati con materiali compostabili, altri han già annunciato che si porteranno da casa le proprie posate mentre del bicchiere faranno tranquillamente a meno, visto che per bere dalle bottigliette d'acqua non è certo indispensabile, altri ancora ritengono che per l'igiene sia sufficiente imbustare le normali posate in dotazione alla mensa, essendo lavate ad alta temperatura in lavastoviglie al pari dei piatti tuttora in uso. Alcuni hanno però suggerito una cosa ancora più semplice e ad impatto zero: ricevere le posate direttamente dagli addetti del self-service come avviene per i piatti, garantendo quindi pari igiene.
Tutta questo "dibattito" in corso sulle posate di plastica potrebbe sembrare qualcosa di marginale ma si può leggere anche come un segnale positivo: dopo diversi (e lunghi) giorni nei quali in pratica non si parlava di altro che del coronavirus, cosa peraltro inevitabile vista la tempesta mediatica in tutta Italia riguardante il Covid-19, farà piacere a molti colleghi ricominciare a discutere anche di altri argomenti.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)


Luxottica Agordo, nuova viabilità e parcheggi: qualche considerazione.



Le notizie apparse oggi sui media, riguardanti le future modifiche alla viabilità in Valcozzena e la previsione di nuovi parcheggi, sono sicuramente state ben accolte dai lavoratori del colosso dell'occhiale. Altrettanto contenti saranno i colleghi della Commissione Trasporti RSU, visto che buona parte di quanto annunciato è anche frutto di nostre proposte e suggerimenti fatti all'Azienda dalla Commissione Trasporti nel corso degli ultimi anni.
In primis, trattandosi anche di un problema di sicurezza, lo spostamento della strada verso l'argine: il conseguente riposizionamento degli stalli degli autobus a ridosso dell'Azienda permetterà di evitare l'attraversamento quotidiano di centinaia di utenti e i conseguenti rischi di investimenti. Molti colleghi ci avevano chiesto di trovare una soluzione poiché, nei momenti di maggior flusso in entrata e uscita dalla fabbrica, la situazione attuale è indiscutibilmente pericolosa. L'opzione di spostare la strada ci era parsa da subito la più risolutiva e ne avevamo discusso, oltre che con l'Azienda, anche con Dolomiti Bus e con il Sindaco di Agordo. Ben venga quindi la decisione di riprogettare l'intera area: l'Azienda ha previsto inoltre una rotonda di smistamento e una nuova area di sosta da realizzarsi su un terreno agricolo per cui si prevede un cambio di destinazione d'uso. I posti auto "regolari" disponibili dovrebbero quindi aumentare di molto rispetto alla situazione odierna.
Saranno sufficienti a risolvere l'attuale carenza, considerato che centinaia di lavoratori sono costretti ogni giorno a piazzare l'auto dove capita, sfruttando in pratica ogni metro quadro disponibile in Valcozzena? La risposta non è affatto scontata: se verrà mantenuto l'attuale livello di utilizzo delle navette, ultimamente molto frequentate, probabilmente i parcheggi saranno adeguati e tutti troveranno posto. Di sicuro i lavori in previsione sono di notevole portata ed è difficile pensare che l'Azienda possa fare di più, non fosse altro che per la mancanza di ulteriori aree effettivamente disponibili nelle vicinanze.
Un altro importante tema è la pista ciclabile. Da anni quei colleghi che utilizzano spesso bici e moto lamentavano l'evidente inadeguatezza per diversi mesi all'anno dei parcheggi a loro dedicati, problema che noi avevamo molte volte riportato all'Azienda, chiedendo che almeno nei mesi di maggior utilizzo venisse ampliata l'area di sosta per le due ruote. Una soluzione dovrebbe arrivare proprio con la nuova sistemazione dei parcheggi con una nuova area dedicata a bici e moto, presumibilmente più estesa dell'attuale.
Riguardo la pista ciclabile vera e propria, la Commissione Trasporti aveva suggerito tempo fa all'amministrazione comunale e all'Azienda un semplice ma efficace percorso ciclabile di collegamento tra Valcozzena e la già esistente pista ciclopedonale al di là del Cordevole, la quale sarebbe quindi diventata accessibile sfruttando il sottopassaggio vicino al ponte, senza dover più attraversare la trafficata rotatoria della tangenziale. Una semplice ridefinizione delle attuali corsie sul ponte avrebbe permesso di ricavare anche su di esso il tratto di ciclabile necessario senza creare alcun problema al flusso delle auto. L'intervento da noi proposto avrebbe quindi un costo relativamente limitato ma sarebbe potenzialmente fattibile in tempi brevi.
Al momento sono invece stati annunciati degli studi di fattibilità per una pista ciclabile in direzione Ponte Alto e per una nuova passerella sul Cordevole, in sostituzione dell'ormai leggendaria passerella travolta dall'alluvione oltre mezzo secolo fa e mai più ricostruita tra i rimpianti di molti. Sicuramente sono ottime iniziative e queste opere, se saranno realizzate, avranno un impatto molto positivo sul territorio; resta da capire la tempistica per una eventuale realizzazione, intanto già gli studi di fattibilità sono un primo importante passo.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)




La busta paga tradizionale va in pensione.





Oggi i colleghi ricevono per l’ultima volta la busta paga in forma cartacea: in seguito il cedolino paga sarà online per tutti i dipendenti. In realtà una buona parte dei colleghi nel corso degli anni era già passata alla modalità online per propria comodità, restava comunque un gran numero di persone fedele alla tradizionale busta stampata. Per chi già utilizza quotidianamente smartphone o computer il cambiamento non dovrebbe essere un problema; non tutti però hanno dimestichezza con aree riservate, username e password da ricordare, quindi è probabile che molti di questi avrebbero preferito continuare con la classica busta.
Vanno però tenute presenti alcune cose. Sono sempre di più le aziende che ricorrono al cedolino online, Luxottica non è certo la prima e non sarà l’ultima. Inoltre la normativa prevede che vengano messi a disposizione dei dipendenti gli strumenti per poter visualizzare ed eventualmente stampare il cedolino: su questo l’azienda si era già portata avanti installando diverse postazioni informatiche dedicate nello stabilimento, di conseguenza anche un lavoratore che non possiede smartphone o computer può comunque accedere alla propria area riservata sul sito aziendale e saranno programmati anche degli infopoint dall’azienda per avere tutte le spiegazioni necessarie.
Il passaggio alla modalità online porterà dei vantaggi anche nella gestione dei moduli che finora erano allegati alla busta paga. I lavoratori potranno compilare direttamente sul sito aziendale diversi moduli che finora dovevano essere presentati allo sportello personale o comunque consegnati a mano con perdite di tempo e talvolta lunghe code: la scelta dell’assistenza fiscale sul 730, la gestione dell’eventuale flessibilità residua a fine piano, la conversione o meno degli straordinari incentivati in banca ore, l’adesione alla campagna antinfluenzale, la modalità di copertura delle ormai ben note 21 ore per i PTI, le varie opzioni riguardanti la banca ore. Alcuni moduli saranno compilabili solo nei periodi opportuni, ad esempio la scelta sul 730, altri saranno accessibili fin da subito. Tra questi ultimi, la scelta sulla banca ore, su questa vi è un’importante novità: grazie alla gestione diretta online, a differenza di quanto avveniva finora sarà possibile variare nel corso dell’anno, in base alle proprie necessità, le opzioni riguardanti la conversione di quote di retribuzione da destinare alla banca ore. Un buon passo avanti che, lo ricordiamo, è anche frutto della contrattazione sindacale, in quanto previsto nel Contratto Integrativo Aziendale; anche quest’ultimo verrà a breve messo a disposizione online sul sito aziendale ma, per chi lo volesse, sarà comunque possibile richiederne anche una copia stampata.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)


 

Assistenza sanitaria welfare Luxottica: diverso gestore, stesse coperture.




A fine anno vi sarà un cambio di gestore per l'assistenza sanitaria del Welfare Luxottica: vediamo le principali novità.
La copertura dell'attuale gestore Unisalute resta pienamente operativa per le prestazioni fatturate fino al 31 dicembre 2019; sarà comunque possibile presentare anche successivamente a tale data le richieste di rimborso ancora di competenza di Unisalute, come prevede la normativa in materia.
Dai 1 gennaio 2020 subentrerà Generali. Le coperture offerte rimarranno sostanzialmente uguali (massimali, tipologie di interventi...). Dal 2020 sarà quindi accessibile ai dipendenti il portale web di Generali, vi sarà una mail dedicata, un nuovo numero verde ed anche una app. Sono previsti recapiti mensili effettuati negli stabilimenti da tecnici e/o liquidatori di Generali.
Il network di strutture convenzionate dovrebbe rimanere in pratica lo stesso, almeno inizialmente.
Chi ha già iniziato un percorso di cura che continuerà nel 2020 avrà la copertura Unisalute per le fatture fino al 31 dicembre 2019 e la copertura di Generali per quelle successive.
L'azienda a breve darà comunicazioni più dettagliate ai dipendenti.

Emilio Bez 
(Coordinatore Uiltec-Uil 
Luxottica Agordo) 



A fine anno... è tempo di P.T.I.




Il cosidetto part time incentivato a 37 ore (PTI), arrivato verso fine giugno 2019 con il rinnovo del contratto integrativo Luxottica e finora utilizzato dall'Azienda per la stragrande maggioranza delle stabilizzazioni avvenute da lì in poi, sarà dal prossimo anno accessibile anche agli altri dipendenti Luxottica: qualche chiarimento sul tema è quindi opportuno.

Facciamo una premessa: essendo il PTI normato dal contratto integrativo, è innanzitutto consigliabile andarsi a leggere bene tutti i relativi capitoli del contratto, attualmente disponibile solo online anche a questo link: http://luxag.blogspot.com/2019/09/il-contratto-integrativo-luxottica.html

Il part time incentivato (PTI) consiste in 30 settimane annue ad 8 ore lavorate giornaliere e 22 settimane a 6 ore giornaliere, secondo un calendario che viene deciso di anno in anno dall'Azienda in base alle previste necessità produttive e comunicato di norma a novembre dell'anno precedente. Trattandosi di una riduzione delle ore annue lavorate, tutti gli istituti individuali (permessi, ferie, banca ore...) come anche la contribuzione previdenziale vengono riproporzionati all'orario settimanale medio che è di 37 ore invece che di 40. Meglio chiarire subito che il conteggio delle 37 ore medie comprende anche un'eccedenza di 21 ore pagate ma non lavorate: il dipendente deve quindi scegliere come coprire queste ore "mancanti" ovvero con 21 ore di eventuali straordinari oppure con 21 ore di permessi/banca ore o scegliendo la trattenuta di 21 ore non retribuite a fine anno.

La retribuzione mensile è sostanzialmente stabile durante l'anno sia nei periodi a 8 ore giornaliere che in quelli a 6 ore poiché viene calcolata su una media di 37 ore con l'aggiunta in questo caso di un incentivo di 700 euro lordi annui, anch'esso rateizzato quindi già compreso nelle mensilità. L'incentivo è dovuto al fatto che è l'Azienda a decidere i periodi ad 8 oppure 6 ore giornaliere come anche l'orario di lavoro che i PTI devono osservare, a differenza di un normale part-time richiesto dal dipendente per esigenze personali. Restano da considerare a parte il premio annuale di risultato, ovviamente riproporzionato alle 37 ore, e l'eventuale trattenuta delle 21 ore spiegata poco prima.

Durante gli ultimi mesi, diversi colleghi avevano notato che in vari casi le paghe nette dei neo assunti a 37 ore sembravano equivalenti a quelle di un contratto classico a 40 ore; va tenuto però conto che, dato il cambio di datore di lavoro da agenzia a Luxottica, i neo assunti avranno un conguaglio fiscale con la dichiarazione dei redditi l'anno prossimo. In sostanza, l'incentivo di 700 euro riduce in parte il gap tra i contratti a 37 ore e quelli classici a 40 ore ma, tra retribuzione ordinaria, premio di risultato e la questione delle 21 ore da coprire, alla fine resta comunque una differenza economica e questo è logico, vista la riduzione di ore annue lavorate.

Coloro che, su base volontaria, volessero chiedere di aderire al PTI possono farlo entro il giorno 8 dicembre compilando un modulo di richiesta presso l'ufficio personale. L'azienda farà poi una verifica di fattibilità rispetto alla mansione e alle esigenze tecnico-organizzative prima di dare risposta al dipendente e concludere la procedura con l'adesione definitiva.

L'adesione ha durata iniziale di un anno, il dipendente sceglierà per iscritto prima della conclusione del periodo se tornare all'orario classico alla scadenza oppure proseguire con il PTI. Va ricordato che l'adesione è vincolante per il periodo indicato quindi non è possibile aderire al PTI nel corso dell'anno nè uscirne in anticipo; inoltre, essendo già il PTI un orario part-time distribuito su tutto l'arco dell'anno, non è di norma compatibile con ulteriori richieste di periodi a part-time "classico" da parte del dipendente.

Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec-Uil
Luxottica Agordo)