Ormai archiviate le ferie estive, lo stabilimento di Agordo è in piena attività. Come era prevedibile, vi è una leggera contrazione dei volumi globali prodotti, principalmente a causa della stagionalità dell'occhiale da sole; questo ha portato l'azienda a pianificare già a settembre una breve fermata (1 o al massimo 2 giorni) a inizio autunno, ma solo nei reparti coinvolti dal calo. Potrà essere che, come negli anni precedenti, vi siano ulteriori giornate di flessibilità da qui a fine anno ma al momento l'azienda non ci ha dato visibilità in merito. Questa incertezza è dovuta anche alla varietà della modellistica prodotta ad Agordo (metallo, plastica, acetato...) che permette all'azienda di adeguarsi, almeno in parte, alle necessità produttive con i trasferimenti tra i vari reparti. Per quanto a volte possano creare comprensibili disagi alle persone coinvolte, gli spostamenti consentono di limitare il ricorso alla flessibilità: questo è un vantaggio per tutti poiché ogni giornata di fermata "risparmiata" evita di aumentare il debito di flessibilità da recuperare nei periodi di picco produttivo.
Emilio Bez
(Coordinatore Uiltec
Luxottica Agordo)






